
Jung definisce i 12 archetipi come “una tendenza innata a generare immagini dall’intensa carica emotiva che esprimono la supremazia relazionale della vita umana” Una sorta di impronte digitali dell’umanitĂ che rimangono scolpite nell’inconscio di tutti gli individui. Queste tracce definiscono le specifiche caratteristiche di ognuno di noi.
James Hillman, psicanalista e filosofo (1926 – 2011), definisce gli archetipi come i modelli più profondi del funzionamento psichico, come le radici dell’anima che governano le prospettive attraverso cui vediamo noi stessi e il mondo.



